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La tigre e il ragno

le due facce della violenza

di Olivier Clerc

Prezzo: 13,00 EUR

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Aggredire verbalmente, ferire con un colpo di coltello, uccidere con una pallottola obbediscono a una dinamica yang, quella della tigre. Distruggere moralmente una persona a colpi di insinuazioni e maldicenze, manipolarla, avvelenarla lentamente sono azioni che invece seguono una dinamica opposta, yin, quella del ragno. La nostra società tende a stigmatizzare le forme palesi (la tigre), trascurando invece quelle più nascoste (il ragno), nelle quali le prime spesso trovano le loro radici. Olivier Clerc non si limita a evidenziare le specificità di queste due facce della violenza e a mostrarne le interazioni, a livello individuale e collettivo, ma analizza anche gli atteggiamenti da adottare, e propone un cambiamento di paradigma relazionale, nel quale la "lotta contro la violenza" (che combatte i sintomi ed è inefficace sul lungo termine) lasci il posto a strategie che permettano di disinnescare le due polarità della violenza.

“Questo approccio simbolico alla violenza non vuole sostituirsi a quelli elaborati da sociologi, psicologi, educatori... È una visione complementare: così come le carte geografiche, meteorologiche, demografiche o geomagnetiche offrono informazioni diverse su una stessa regione. Il mio auspicio è che sia utile a quanti devono confrontarsi con qualche forma di violenza, e che contribuisca a cambiare il modo di considerarla e i mezzi utilizzati per farvi fronte.”

Olivier Clerc






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