Tatuaggi Corpo Spirito
Tatuaggi, piercing, scarificazioni, body art, metamorfosi, cultura tribale
di Re-Search
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Intervista Fakir
Come è cominciato il revival moderno del piercing?
Il padre di questo revival è stato Doug Malloy, un milionario eccentrico. Nei primi anni 1970 ha radunato un bel po’ di noi e ci ha dato il suo incoraggiamento. Inizialmente c’erano in tutti gli Stati Uniti circa sette persone che avevano dei piercing. Alcuni vivevano a Los Angeles; c’eravamo io e un altro nella California del Nord, uno in Florida, un’altro a New York – eravamo sparsi per tutto il Paese. Doug – questo non era il suo vero nome – abitava in un quartiere molto esclusivo di Hollywood, dov’era molto noto e rispettato. Ma aveva quest’altro lato del suo carattere che gustava molto il piercing e altre cose erotiche del genere. Si era ritirato presto dagli affari, avendo fatto il primo milione quando aveva ventiquattr’anni o giù di lì, e così aveva a disposizione il tempo e le risorse necessari per trovare le persone come noi e per portarci insieme. Noi sette avevamo piercing che avevamo fatto da soli. Avevamo tutti creduto che nessun altro nel mondo ne avesse fino al giorno in cui abbiamo incontrato questi altri che avevano gli stessi sentimenti! Così, tutte le volte che poteva, Doug faceva da ospite per queste feste T&P (Tattoo & Piercing) che si tenevano nelle sale riservate di ristoranti a Los Angeles. Quando qualcuno di noi era in città ci radunavamo e passavano una serata a scambiare racconti eccetera. Dopo molto ricerche, dopo aver scritto tante lettere e fatto telefonate; abbiamo scoperto tutti di avere le cose più strane inserite nei nostri piercing – vecchie spille da balia arrugginite, orecchini da donna, uncini a S – qualunque cosa potevamo trovare; ma non c’era a disposizione nulla che fosse realmente idoneo per il tipo di piercing che avevamo noi. Così una delle nostre prime azioni è stata di mettere insieme le idee e determinare quali tipi di gioielli sarebbero stati appropriati. Abbiamo fatto anche ricerche storiche per sapere quali cose erano state usate in fori del genere in altre culture. Ecco come abbiamo fatto. Jim Ward aveva imparato a fabbricare gioielli, ma a quell’epoca faceva il corniciaio – una professione molto infelice. Doug lo ha incoraggiato; ha comprato utensili, oro, tutti i materiali che potessero servire, e Jim ha aperto un negozietto in una stanza della sua casa a Los Angeles. Ecco in poco parole come è incominciata la storia dei gioielli, circa cinque anni prima di PFIQ. Così è tutto cominciato con lo scambio di esperienze, con le feste T&P e con Doug Malloy che ci incoraggiava a farci altri piercing e poi con la nomina di Jim Ward come responsabile della realizzazione delle idee collettive per la creazione di gioielli. Tutti abbiamo scoperto di avere le cose più strane inserite nei nostri fori – vecchie spille da balia arrugginite, orecchini da donna, uncini a S – qualunque cosa potevamo trovare; ma non c’era altro a disposizione. Così una delle nostre prime azioni è stata di mettere insieme le idee e determinare quali tipi di gioielli sarebbero stati appropriati Jim ha aperto il negozio – chiamato Gauntlet – prima che fondassimo la rivista PFIQ. Non mi è piaciuto granché il N• 1 di PFIQ, ma già nel N• 2 ero coinvolto [vedi intervista con Jim Ward] e ne ero entusiasta; sono entrato nell’impresa e ci sono sempre rimasto.
